ISO 9001:2000 nella sanità.
di Carmela Bianco


Da quando il decreto legislativo 502 del 1992 ha reso obbligatoria la formazione permanente dei medici estendendola, inoltre, a tutte le professioni sanitarie, tutti gli editori aderenti all’AIE hanno colto la possibilità di business, da un lato, e di essere parte attiva nell’ideare un sistema di valori culturali che abbiano come obiettivo il perseguimento delle qualità nelle professioni sanitarie, dall’altro.

   
   
 
 
 
 
 

A tal motivo, gli editori hanno formato un gruppo di lavoro in AIE con lo scopo di offrire alla Commissione Nazionale ECM un collaborazione tesa, tra le altre cose, a controllare la qualità dell’offerta formativa proposta dai Provider.
Il particolare tipo di formazione, che ha un riflesso sulla salute dei cittadini, ha reso necessaria la ricerca di un sistema di qualità specifico per il settore

 
 
 
   

Da qui la nascita di un sistema di Linee Guida utile ai processi di produzione dei Provider, ideato da un gruppo di esperti scelti dall’AIE.
L’efficacia della formazione sta nel garantire un miglioramento delle prestazioni sanitarie, punto fondamentale da cui i Provider ECM non devono allontanarsi.
Inoltre, tale obiettivo rende esplicita l’esigenza di poter contare su un sistema integrato di pianificazione, attuazione e controllo che garantisca non solo la soddisfazione dei clienti e degli utilizzatori ma anche prestazioni allineate all’innovazione tecnologica.
Le Linee Guida predisposte dall’AIE si pongono anche come gli elementi principali che un Provider ECM deve disporre per un Sistema di Gestione per la Qualità.
Le Linee Guida sono state pensate in modo da non costituire un aggravio burocratico ma essere uno strumento che permetta ai Provider di valorizzare le proprie specificità tecnologiche e professionali.
La garanzia di successo per un Provider sta nella abilità a saper soddisfare i bisogni dei clienti. Bisogni relativi all’aumento delle loro conoscenze ed abilità e alla modifica dei comportamenti professionali. Obiettivi raggiungibili solo se il Provider persegue un suo obiettivo: un servizio di qualità!
Gli elementi per un SGQ di un Provider sono:

  • Identificazione dei processi che costituiscono il SGQ
  • Sequenza e interazioni esistenti tra i processi identificati
  • Modalità attuative dei processi e criteri per il loro monitoraggio
  • Risorse e informazioni finalizzate alla operatività dei processi e al loro monitoraggio.

Tenendo presente quanto appena citato, è opportuno riportare i punti chiave per un sistema di qualità in sanità atti anche ad ideare un ECM di successo:

  • ACCREDITAMENTO: processo attraverso il quale un’agenzia riconosce che una istituzione corrisponde a standard ben definiti.
    - Accreditamento in Italia: percorso obbligatorio, esteso a tutte le strutture sanitarie.
    - Accreditamento Professionale: percorso volontario per il miglioramento continuo delle prestazioni.
  • AUDIT: analisi critica della qualità dell’assistenza medica.
  • INDICATORE: elemento qualitativo o quantitativo, in grado di registrare un fenomeno, ritenuto indicativo per capirlo.
  • LINEE GUIDA CLINICHE: insieme di indicazioni procedurali finalizzate ad assistere gli operatori .
  • PROCEDURA: insieme di azioni professionali finalizzate ad un obiettivo.
  • PROCESSO: successione strutturata di attività formalizzate a produrre un risultato che ha valore per il cliente finale.
  • STANDARD: valore atteso per un certo indicatore.
  • STANDARD DI PRODOTTO: definizione del livello di accettabilità per il prodotto.
  • VERIFICA: operazione di controllo permanente per mezzo della quale si procede all’accreditamento di un fatto.

Aspetto importante introdotto dalla ISO 9001:2000 è rappresentato dalla strutturazione del sistema di gestione della Qualità ed, inoltre, dal principio del miglioramento continuo, secondo il quale lo schema input-output genera all’interno dell’organizzazione aziendale un circolo virtuoso.
Il Sistema di Gestione per la Qualità, si ottiene attraverso un lavoro costante e impegnativo svolto in primis dalla Direzione, la quale sotto la sua completa responsabilità prende decisioni inerenti alla politica e alla pianificazione e, di seguito, trasferisce al personale l’importanza di perseguire gli obiettivi per la qualità, assicurando le necessarie risorse attraverso le quali giungere alla realizzazione del prodotto, alla sua erogazione ed, infine, attraverso un analisi periodica del servizio, garantirne un miglioramento.