LA DEPRESSIONE E L’ANSIA TRA REAZIONE E PATOLOGIA

Premessa
L’incidenza dei disturbi psichiatrici come l’ansia e la depressione risulta essere frequente in medicina generale e nell’ospedale generale costituendo circa un terzo dei ricoveri e delle visite ambulatoriali in ambienti specialistici.
La prevalenza dell’ansia e della depressione riscontrata in ambito medico è più alta di quella che si osserva nella popolazione generale.
La depressione tra i pazienti ambulatoriali varia tra il 10 e il 30%.
Nei pazienti ospedalizzati la presenza di sindromi depressive varia tra l’11 e il 26%.
Alcune patologie organiche, come il morbo di Parkinson e l’artrosi, si associano frequentemente a disturbi depressivi.
Le manifestazioni cliniche dell’ansia e della depressione possono essere variabili e diversamente associate tra loro.

 
   
   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
     E’ importante:
riconoscere il sintomo espressione del disagio emotivo
escludere che il sintomo possa essere causato da un disturbo organico
formulare una ipotesi diagnostica
elaborare un programma terapeutico
Destinatari del corso
medici di medicina generale

Obiettivo del corso
affinare la capacità del medico di medicina generale di fare diagnosi dei disturbi dello spettro ansioso-depressivo.
aiutarlo a gestire tali disturbi, in collaborazione con lo psichiatra.
aiutarlo ad individuare i casi che richiedono l’invio allo psichiatra.

Percorso
1. presentazione di un caso clinico da parte di un medico di medicina generale
2. formulazione ipotesi diagnostica
3. diagnosi differenziale
4. formulazione programma terapeutico

Formulazioni ipotesi diagnostica/diagnosi differenziale
individuazioni sintomi di presentazione
compatibilità dei sintomi con i sistemi nosografici
elementi di diagnosi differenziale. Indagini da richiedere (sia mediche che psicologico/psichiatriche)
conclusioni diagnostiche

Programma terapeutico
linee guida del trattamento
possibilità di adattamento delle linee guida al paziente
programma terapeutico
monitoraggio del programma terapeutico

Revisione a distanza
Valutazione a distanza dell’esito del trattamento. Riflessioni sulla durata del trattamento, sulla necessità di una terapia preventiva rispetto ad un nuovo episodio psicopatologico.

Possibilità di una valutazione longitudinale in medicina generale (individuazione pazienti a rischio per lo sviluppo di quadri psicopatologici ed interventi preventivi)